Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 a Verona

Una frontiera che si chiude, un percorso che si apre

12, 13, 18, 19, 20 e 21 Giugno - Verona (Community Center e Forte Sofia)

Marzo 2016, Idomeni. La frontiera tra Grecia e Macedonia del Nord si chiude e migliaia di persone restano bloccate nel fango di un campo improvvisato. È lì che è nata One Bridge To–, dieci anni fa.

Da allora abbiamo imparato che ogni frontiera che si chiude apre, da qualche parte, un percorso: di chi cerca un'altra via, di chi resta a fianco, di chi prova a raccontare ciò che le istituzioni vorrebbero rimuovere. Una frontiera che si chiude, un percorso che si apre è il claim del nostro decennale, e attraversa anche la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 a Verona.

Dal 12 al 21 giugno, due settimane di cinema, teatro, dialoghi, laboratori e incontri con chi sta sulla frontiera oggi. Per fare memoria di ciò che è stato rimosso, leggere il presente, dal Patto UE su migrazione e asilo alle periferie delle nostre città, e tenere aperti i percorsi che le frontiere vorrebbero chiudere.

Il programma della GMR 2026 si svolge tra Forte Sofia, il Community Center di Verona e l'Università di Verona.

📍 12–21 giugno 2026 — Verona


Programma

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GMR26

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Programma 〰️ GMR26 〰️

20:00 Dialogo: “Fare cinema, fare memoria”

con ORANGO FILMS; EZME FILMS; CIRCOLO DEL CINEMA, Dagmawi Yimer e BridgeFilmFestival.

21:30 Proiezione: Sarajevo Safari

Il documentario di Miran Zupanič che ha riaperto il dibattito pubblico sui cosiddetti “cecchini del weekend” durante l’assedio della capitale bosniaca degli anni ‘90, una vicenda rimossa troppo a lungo.

19:00 Dialogo: Corpi che resistono - la satira oltre le parole”

Con Massimiliano Loizzi. Satira come postura, non come genere: un modo di abitare il presente senza rassegnarsi. A partire da Fabbrico — Storia di un paese antifascista, un dialogo su come corpo, voce e memoria collettiva diventino strumenti di agire civile, dentro e fuori dal palco.

21:30 Spettacolo: Fabbrico – Storia di un paese antifascistadi Massimiliano Loizzi

Il piccolo borgo di Fabbrico, vicino Reggio Emilia, è dalla fine dell'800 protagonista di vicende straordinarie che ne fanno un faro dei momenti cruciali della storia d'Italia antifascista, dove il reale si intreccia con la leggenda.

EVENTO SU PRENOTAZIONE - DONAZIONE CONSIGLIATA €15,00
(link prenotazione non ancora disponibile)


12:30 Presentazione Report 2025 del Community Center di Verona - CCVR, Via Campo Marzo, 31, VR

Numeri e storie che raccontano chi abbiamo incontrato, con quali risultati e verso quali direzioni si muove il lavoro del centro di orientamento e tutela sociale.

15:00 Seminario: Il Patto UE su migrazione e asilo: prospettive giuridiche - UNIVR, via Catarane 24, VR, aula SMT 06

Un'analisi critica del Patto, presto in vigore, tra diritto, policy e impatto sui diritti fondamentali. Con Diaconia Valdese, UNIVR, Ordine degli avvocati di Verona, UNIFE e ASGI.

20:00 Dialogo: Restare barbari - talk su periferie, trap e seconde generazioni

Linguaggi e corpi che abitano la città ai suoi margini, tra razzismo istituzionale e pratiche di resistenza. Con Alen Ðokić (Doppelgänger), Tommaso Sarti e Youssef Moukrim

🎵 21:30 Marcel

Marcel, è un DJ e violinista veronese classe 1992. Si avvicina alla cultura Hip Hop all’età di 8 anni. Frequenta il conservatorio e contemporaneamente vive la cultura Hip Hop, collezionando performance live sia come violinisita, sia come DJ. Negli anni collabora con artisti emblematici della scena veronese come Zampa, con il quale condivide il palco durante il live del rapper al Colorificio Kroen del 5 aprile 2024. Dj del "Mattone", il muretto di Verona che ogni giovedì organizza le battle di freestyle..

🎵 22:30 Doppelgänger

Doppelgänger, nome d'arte di Alen Đokić, è un rapper romano classe 2000, figlio di genitori bosniaci fuggiti dalla guerra in Jugoslavia. La sua musica mescola italiano, inglese e bosniaco per raccontare le esperienze delle seconde generazioni, tra appartenenza, identità e diaspora. Esploso su TikTok nel 2021, ha collaborato con leggende del rap balcanico come Frenkie e con il collettivo Dubioza Kolektiv. I suoi EP "Balkan Represent Vol. 1 e Vol. 2" e la serie "BLKN BLD" hanno raccolto milioni di stream, consolidandolo come una delle voci più originali della scena rap italiana. Con oltre un milione di follower su TikTok, è oggi un riferimento per le comunità migranti e per chiunque si riconosca in un'identità di confine.

EVENTO SU PRENOTAZIONE - DONAZIONE CONSIGLIATA €10,00
(link prenotazione non ancora disponibile)

10:00 Laboratorio con Progetto P.A.S.S.I

Workshop esperienziale centrato sul Movimento Dinamico Simbolico Collettivo. Segue momento assembleare sulla decolonizzazione dei saperi della cura.

EVENTO SU PRENOTAZIONE (link prenotazione non ancora disponibile)

15:00 Laboratorio di fotografia partecipata — dalla pinhole alla camera oscura All’interno del progetto: La riduzione del danno nelle persone migranti LGBTQIA+: salute mentale, diritti e cura per chi vive l'intersezione tra esperienza migratoria e identità LGBTQIA+, dove discriminazione, isolamento e barriere d'accesso ai servizi si sommano. La fotografia come pratica di coscientizzazione: rendere visibile ciò che resta nell'ombra, dare forma a esperienze che faticano a trovare voce. Restituzione collettiva con piccola mostra a chiusura.

A cura Circolo PINK Pink Refugees - RedLab Darkroom, Terra dei Popoli all'interno del progetto

EVENTO SU PRENOTAZIONE (link prenotazione non ancora disponibile)

20:00 Dialogo: Stare sulla frontiera

Talk con associazioni attive ai confini — Collettivo Rotte Balcaniche, Rifugio Massi Oulx, Channel Info Project Calais, Kompass071 e Lungo la rotta Balcanica APS — per condividere il lavoro sul campo e aprire canali concreti di sostegno e volontariato.

🎵 22:00 Migrants Birds - Un incontro tra suono, voce e movimento.

Marwan Hawash, DJ e producer palestinese di base a Berlino, intreccia ritmi e texture provenienti da Nord Africa, Asia occidentale e America Latina con elementi elettronici contemporanei. I suoi set attraversano groove percussivi, bassi profondi e influenze tradizionali, costruendo un viaggio sonoro intenso e ipnotico, sempre legato alla dimensione del dancefloor.

Accanto a lui, Rabea Sliman porta una ricerca vocale che si muove tra tradizione e sperimentazione: canto, improvvisazione e presenza scenica si fondono in una performance immersiva ispirata a pratiche spirituali, sufi e vocalità astratte.

Una performance ibrida in continuo dialogo tra ritmo, voce e trance collettiva.

21:30 Proiezione (TBA)
Risultato del percorso compiuto nel laboratorio di video partecipativo assieme a Zalab all’interno del CCVR: un processo di community matching in cui storie, sguardi e scelte narrative diventano un film.

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Pranzo Sociale - Road to GMR26