ORIENTAMENTO LAVORATIVO

Foto di Ana Blagojević ©

Cosa offre:

  • Primo colloquio di orientamento e definizione dei pre-requisiti

  • Supporto nella redazione e nell’aggiornamento del Curriculum Vitae

  • Preparazione alla ricerca attiva di lavoro e ad un eventuale colloquio

  • Informazioni relative ai contratti di lavoro, a tirocini formativi e corsi di formazione erogati nel territorio

Chi può accedere al servizio:

Tutte le persone in condizione di grave marginalità, ovvero individui che vivono situazioni di forte disagio sociale ed economico e chiunque si trovi in condizioni di vulnerabilità.

Come si accede:

Dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 - 12:30 è possibile presentarsi al Community Center Verona in Via Campo Marzo 32, per un primo colloquio conoscitivo.
In quell’occasione cerchiamo di capire insieme i bisogni della persona, valutiamo come possiamo offrire supporto e, se necessario, indirizziamo ai servizi più adatti o fissiamo un appuntamento per proseguire il percorso.

Se sei un ente, un’associazione o un privato e vuoi inviarci una segnalazione, puoi contattarci al seguente indirizzo: communitycenter.vr@onebridgetoidomeni.com

Analisi 2024

L’analisi dei dati raccolti nel 2024 evidenzia come permangano numerose barriere che ostacolano sia l’ingresso nel mercato del lavoro sia la possibilità di mantenerlo nel tempo. Tali ostacoli, spesso legati ai prerequisiti burocratici per l’accesso al lavoro regolare, possono trasformarsi in fattori di vulnerabilità, alimentando situazioni di sfruttamento e ricatto.

In particolare, emergono come criticità principali alcune limitazioni di natura amministrativa, che incidono direttamente sulle opportunità di inserimento lavorativo:

  • Accesso alla lingua italiana

  • Accesso al permesso di soggiorno “giallo”

  • Accesso al codice fiscale alfanumerico

  • Accesso alla residenza

  • Accesso al conto corrente

  • Accesso alla carta d’identità

I grafici seguenti illustrano i dati emersi dalle attività dello sportello lavorativo nel 2024.:

Casistiche più frequenti

  • Oltre il 54% dei nuovi utenti arriva già disoccupato; molti non conoscono il funzionamento dei servizi per l'impiego.

  • Diffusa mancanza di prerequisiti burocratici: codice fiscale, carta identità valida, conto corrente, residenza (ostacoli chiave per iniziare un lavoro regolare).

  • Presenza marcata di lavoro nero, difficoltà ad accedere a rapporti contrattuali stabili, rischio sfruttamento.

  • Molti utenti giovani adulti (31,7% tra i 18 e i 30 anni), spesso appena arrivati in Italia.