SPORTELLO SOCIO LEGALE

Foto di Ana Blagojević ©

  • Orientamento legale: servizio di accompagnamento gratuito nei percorsi di regolarizzazione documentale e anagrafica, nell’ottenimento della residenza, nell’accesso ai servizi sanitari e sociali, nella presentazione o nel rinnovo delle domande di protezione internazionale e nel supporto alla mediazione con la Questura e con gli altri enti pubblici competenti.

  • Segretariato sociale: servizio di assistenza amministrativa per l’attivazione e la gestione di documenti e strumenti digitali (CIE, SPID, ISCRi), per l’apertura di conti correnti e per la compilazione di pratiche burocratiche di base utili all’inclusione sociale e lavorativa.

Cosa offre:

Chi può accedere al servizio:

Tutte le persone in condizione di grave marginalità, ovvero individui che vivono situazioni di forte disagio sociale ed economico e chiunque si trovi in condizioni di vulnerabilità.

Come si accede:

Dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 - 12:30 è possibile presentarsi al Community Center Verona in Via Campo Marzo 32, per un primo colloquio conoscitivo.
In quell’occasione cerchiamo di capire insieme i bisogni della persona, valutiamo come possiamo offrire supporto e, se necessario, indirizziamo ai servizi più adatti o fissiamo un appuntamento per proseguire il percorso.

Se sei un ente, un’associazione o un privato e vuoi inviarci una segnalazione, puoi contattarci al seguente indirizzo: communitycenter.vr@onebridgetoidomeni.com

Analisi 2024

I documenti sono fondamentali per il riconoscimento legale e l’accesso ai diritti essenziali come lavoro, sanità e istruzione. Per le persone straniere rappresentano una tutela contro la vulnerabilità e lo sfruttamento. Facilitare l’ottenimento dei documenti significa favorire equità, integrazione e inclusione sociale.

Di seguito sono riportati alcuni dati raccolti nel 2024 dallo sportello socio-legale:

Casistiche più frequenti

  • Mancanza o rinnovo di permesso di soggiorno (60% degli accessi).

  • Difficoltà ad accedere alla residenza anagrafica e ai servizi conseguenti (sanità, carta identità).

  • Persone senza dimora con difficoltà abitativa e nuclei familiari con minori.

  • Problematiche legate alla richiesta e ottenimento di SPID e conti correnti digitali.

  • Prevalenza di utenti uomini giovani (90%) e provenienza Africa Nord/Occidentale e Asia Meridionale.